opere

ambienti armonici

La memoria custodisce ciò che il tempo non è riuscito a consumare. I luoghi vissuti perdono così la loro forma contingente e si trasformano in essenze: figure interiori purificate dall’accidentale, ricondotte a un ordine più profondo. In queste immagini si manifestano come geometrie silenziose, compiute, assolute.

Il corpo può essere inteso come una frase aperta alla trasformazione. Disarticolarlo significa scomporre la sua struttura apparente affinché i suoi contenuti più profondi possano essere ricombinati in forme nuove. .. … .. .

Ogni spazio custodisce una tensione invisibile, una memoria silenziosa che attende di essere rivelata. Il mio lavoro non consiste nell’imporre una forma, ma nell’ascoltare ciò che il luogo suggerisce e condurlo alla sua espressione più essenziale.

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