ambienti armonici

poetica

Immagini che sembrano appartenere al mondo reale, ma la loro vera dimora è altrove. Sono luoghi interiori, sospesi tra la luce della coscienza e l’ombra dell’inconscio, percepibili soltanto attraverso lo sguardo della mente.

La memoria custodisce ciò che il tempo non è riuscito a consumare. I luoghi vissuti perdono così la loro forma contingente e si trasformano in essenze: figure interiori purificate dall’accidentale, ricondotte a un ordine più profondo. In queste immagini si manifestano come geometrie silenziose, compiute, assolute.

Col trascorrere degli anni, ciò che permane nella memoria si sottrae alle leggi del reale e acquisisce una vita autonoma. Il disordine del mondo viene trasfigurato in armonia, e il ricordo diventa una struttura invisibile sulla quale la coscienza riconosce sé stessa.

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