Realizzare un’installazione site specific significa entrare in dialogo con il destino di un luogo. Ogni spazio custodisce una tensione invisibile, una memoria silenziosa che attende di essere rivelata. Il mio lavoro non consiste nell’imporre una forma, ma nell’ascoltare ciò che il luogo suggerisce e condurlo alla sua espressione più essenziale.
L’opera nasce così da un incontro irripetibile: appartiene a quello spazio e a nessun altro. In questa unione tra forma e luogo risiede il suo fascino, nella ricerca di un istante di armonia in cui l’invisibile trova finalmente una presenza.

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